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Marchio di Fabbrica
Newsletter di Fabbrica Del Vento a cura di Valeria Gasperi Responsabile Ufficio Stampa Fabbrica del Vento Ottobre 2006 In questo numero: Fabbrica Sgorbypark nel Mondo Resoconto Terza Edizione Esplora Oxus Gennan, il debutto Bandi e Festival |
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| Fabbrica Rieccoci finalmente dopo un periodo di silenzio dovuto ad una serie di impegni non da poco. Come sapete siamo reduci dal debutto del nuovo spettacolo Oxus Gennan all'interno della Terza edizione del Festival Esplora, ma prima di parlarvi di queste meravigliose avventure vi vogliamo dare una notizia in anteprima assoluta. All'interno della Fabbrica sta avvenendo un cambiamento importante. Da giovedì 5 ottobre Davide Fumagalli, non interpreterà più il personaggio di Travislavtest nel nostro spettacolo Sgòrbypark. Nelle prossime uscite prestigiose, di cui vi diremo in seguito, infatti, sarà Giacomo Gamba a tornare in scena, nella versione italiana e in quella inglese e ad interpretare per la seconda volta a distanza di quasi otto anni (dopo il Rils di Que culpa tiene el Tomate), uno dei personaggi usciti dalla sua penna creativa e che insieme ad Hormogasrisk, l'altro impareggiabile protagonista di Sgòrbypark interpretato da Laura Mantovi, hanno fatto parlare della Fabbrica del Vento in tutto il mondo. Sarà Elena Guitti alle luci e alle musiche di Sgòrbypark. Un momento importante che aprirà un nuovo ciclo e che ci rafforza nella convinzione che per fare il gioco del teatro ci vuole umiltà, forza e determinazione. Così il sogno di questo progetto continua nel segno di uno stile unico che ha preso corpo, che riesce a mettere in scena una denuncia forte attraverso una lettura visionaria della realtà. |
![]() Laura Mantovi in Sgòrbypark di Giacomo Gamba |
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| Sgòrbypark nel mondo Vi abbiamo accennato di prestigiosi appuntamenti e infatti ancora una volta Sgòrbypark ci porterà in una tourneé internazionale che inzierà il 5 ottobre alla 4° edizione del Festival Internazionale Calanchi nella Republica di San Marino dove ci esibiremo in apertura di Festival al nuovo Teatro Scalpello in Via XXI Settembre, 76 - Fiorentino - Repubblica di San Marino alle ore 21.15 Ma tenetevi forte perché l'11 ottobre partiremo per Yerewan (Armenia) dove ci aspetta il 14 ottobre una replica in inglese all'interno del 4° High Fest - International Theatre Festival 2006 (Yerevan State Institute of Theatre and Cinema - www.highfest.am ) Yerevan, Armenia (4-14 ottobre) . Ora mettete le cinture di sicurezza perché il 4 Novembre decolleremo alla volta di Damasco. Avete capito bene, Damasco in Syria. Siamo appena stati invitati dal Ministero della Cultura e dal Direttorato del Teatro e della Musica della Republica Araba Syriana, al Damascus 13 th Festival for Theatrical Arts. Rientreremo in Italia l'11 Novembre. Le sorprese non sono finite! Siamo in attesa di conferma per alcune repliche a Buenos Aires, in Argentina prima di Natale. Il 9 e il 10 gennaio torneremo a parlare italiano e saremo a Roma con due repliche nella bellissima cornice di Teatro Sala Uno in Piazza di Porta San Giovanni, 10. |
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| Esplora E' passata poco più di una settimana dalla fine della terza edizione di Esplora, il nostro Festival Internazionale di Teatro Contemporaneo. E' già al terzo anno, pensate! Il tempo vola ma nel caso di Esplora devo proprio dire che il tempo lo sta facendo migliorare a vista d'occhio perhè...che edizione quest'anno! Certo per noi la fatica è stata forse triplice, col debutto, la settimana intensiva e la residenzialità degli artisti, tutti ospiti per una settimna, chi più chi meno, nello spazio accogliente e caratteristico della Cascina Maggia ma ne è valsa davvero la pena. |
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L'edizione '06 credo sarà ricordata per l'altissima qualità degli spettacoli che abbiamo ospitato ma anche e soprattutto per i meravigliosi artisti nonché splendide persone che abbiamo avuto la fortuna di conoscere. L'apertura del Festival è stata giovedì 14 e venerdì 15 settembre con il debutto nazionale del nostro nuovo spettacolo, "Oxus Gennan" che, accolto dal teatro pieno e molti applausi, ci ha caricati moltissimo per affrontare tutta la settimana che ci aspettava. E che settimana! Partiamo per gentilezza e antico spirito di cavalleria dalle ragazze della compagnia Frakkasso, da Genova, che ci hanno incantati Sabato sera con il loro "Fragile", spettacolo poetico e intenso di teatro del movimento su un femminile rinchiuso e ciò nonostante incontenibile. La domenica è stata la giornata più impegnativa per noi dello staff ma anche una delle più divertenti. Il cartellone prevedeva infatti ben tre allestimenti che sarebbero andati in scena uno dopo l'altro sul palco principale del Centro Lucia e incastrare tutti i piani luci, i cambi tecnici nel minor tempo possibile ecc, non è stato facile, ma lo sforzo è stato ben ripagato dalla qualità delle proposte, con una partenza fulminante col nostro amato Daniele Timpano e il suo bellissimo "Caccia'l drago" ispirato dal Tolkien ma riscritto e reinventato dal geniale e simpatico attore romano. Dopo le risate con Daniele siamo stati affascinati dalla compagnia Italo -Israelianadi Michal Mualem e Giannalberto de Filippis e dal divertente e poetico "papers" della compagnia Areazione. Il giorno dopo è stato il turno di Alessandro Langiu e il suo "25.000 granelli di polvere" spettacolo dal testo incredibilmente intenso, una denuncia ancora più forte perchè portata con una inusuale leggerezza dei modi che ne amplificano il valore sociale e l'impatto sul pubblico, tutto entusiasta. E la notte di lunedì è proseguita per i più sonnambuli con la proiezione del film "Fuori vena" di Tecla ........ Esperienza davvero notevole, noi dello staff e il buon Langiu che mangiavamo pizza da asporto in prima di galleria con un occhio al film e uno al proiettore per controllare che tutto funzionasse a dovere... Ah! dimenticavo! Gli aperitivi di cascina Maggia! Già perchè non contenti degli spettacoli plurimi offerti al Centro Lucia sabato sera, domenica e lunedì, sempre alle 18.00, si sono esibiti dei giovani musicisti davvero bravissimi che hanno riscosso grande entusiasmo nei fortunati che avevano aderito all'invito. Li ricordiamo tutti perchè meritano ancora davvero un applauso simbolico...Son of Sam, Annie Hall e le Little Girl Lost...credetemi, sentiremo parlare ancora molto di questi ragazzi! E siamo così a martedì, penultimo giorno...lo staff comincia ad intravvedere il traguardo ma al contempo realizza che tutto sta per finire anche per quest'anno e un pò di tristezza comincia a far capolino nelle fila dei Fabbricanti...per fortuna la sera ci porta lo spettacolo decennale e sempre splendido Heina e il Ghul, della C.T.L. col meraviglioso Abdul El Hadiri, un vero e proprio mago della scena teatrale che ci tira su il morale immediatamente; di seguito la compagnia "...." dalla Francia presenta il suo "A chi la foute?", danza che si crea nella danza , mix coraggioso e creativo di passi, generi, invenzioni. E siamo all'ultimo giorno...la serata della Siria, ovvero della compagnia Al-Raseef Theatre, da damasco...i nostri tre ragazzi venuti da lontano e divenuti quasi di famiglia per la Fabbrica...giunti la settimana prima per il nostro debutto, nonostante la difficoltà linguistica, erano ormai conosciuti e apprezzati da tutti, staff, artisti, pubblico, che sera dopo sera li aveva incontrati nel teatro a fare da spettatori agli altri gruppi sempre col sorriso sula faccia...e la domanda era ormai palpabile nell'aria all'alba del loro spettacolo...ora che li abbiamo conosciuti e apprezzati come essere umani...che dite, come saranno come attori? Ebbene la risposta l'ha avuta forte e chiara il pubblico presente mercoledì alla serata conclusiva del Festival...eccezionali! Sapevamo di avere la fortuna di ospitare due veri e propri divi della televisione Siriana, conosciuti e amati in patria al punto da essere continuamente fermati per strada dai loro connazionali, abituali firmatori di autografi (condizione ben rara per noi attori del teatro contemoraneo di ricerca) ma hanno dimostrato di essere anche dei bravissimi attori da palcoscenico...il loro spettacolo è una storia densa e intensa cullata dal suono esotico della lingua siriana dal ritmo frenetico e un impegno attorale che affascina. Finito. Anche per quest'anno. E questo è qundi tutto cari amici della Fabbrica. Sappiamo che chi di voi c'è stato ha apprezzato la qualità degli spettacoli, il nostro lavoro di organizzazione, speriamo preciso e comunque informale quanto piace a noi, nonchè i luoghi di questa edizione...la Cascina Maggia, il Centro Lucia. Speriamo che chi non è riuscito ad esserci prima o poi venga ad Esplorare il Festival nella sua edizione '07 alla quale, credetemi, cominciamo già a lavorare. E ultimi, ma non per importanza, un ringraziamento pubblico e gonfio di ammirazione e riconoscenza va proprio ai nostri Fabbricanti, al nostro staff...Irene, la nostra Responsabile Organizzazione, precisa, affidabile, competente.. Elena, responsabile tecnica...una sola parola...Indispensabile! e poi Roberto...infaticabile e generossissimo... Anita, rivelazione del 2006 per disponibilità, energia, sorriso...e poi Luca, Andrea, Stefano, Ombretta e Fabio che hanno portato la musica nel nostro Festival, Enzo e MariaRosaria che hanno creato per noi le meraviglie del rinfresco post-debutto, Fabio che ha portato i film in Esplora, le critiche costruttive, i sugerimenti e tanto ci aiuta e riesce sempre ad esserci, e ancora Chiodo, un mito vivente, Chicco, tutti quelli dell'Auser sempre presenti quando serve, tutti i soci del Teatro Laboratorio che portano pazienza per i nosti dieci giorni di Black out e tutti quelli che ci aiutano semplicemente venendo a teatro sera dopo sera!!! Chiudiamo con un saluto grande ed affettuoso agli artisti che hanno condiviso questo viaggio che è stato "Esplora '06"...all'anno prossimo! La direzione artistica. |
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Oxux Gennan
È andata molto bene la prima nazionale della nuova produzione. Il Teatro Centro Lucia ha visto il tutto esaurito per due sere e non poteva esserci apertura migliore per il Festival Esplora. Di seguito vi riportiamo alcuni links alla rassegna stampa, alla prefazione del libro Oxus Gennan (Mancanza di ossigeno) edito da Starrylink Editrice, un'intervista a Giacomo Gamba e Laura Mantovi e un'intervista al fumettista Mattia Martinelli. Articolo debutto Recensione Intervista Prefazione al libro |
![]() Una foto della prima di Oxus Gennan. 14 settembre 2006 Teatro Centro Lucia Botticino |
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| Un filosofo con il lapis per il segno di Oxux-Gennan Di lui so, perché mi è stato riferito, che ha curato dal punto di vista grafico la nuova produzione di Fabbrica. La notizia è semplice chiara, ma tuttaltro che semplice risulta farvi aggiungere un po di contorno dal suo protagonista. Le brevi battute scambiate con Mattia Martinelli, disegnatore da sempre, laureato in estetica e insegnante, cui piace "depistare, più che spiegare... " sono un incentivo alla curiosità nellìattesa del debutto. Qual è il denominatore comune tra te e Fabbrica? "Una sorta di naturale affinità nella ricerca. In particolare con Giacomo abbiamo sempre condiviso linteresse per la corporeità . Lui, che la considera un vettore despressione privilegiato, ci ha lavorato moltissimo. Io mi sento più vicino allidea di Antonin Artaud , secondo cui il testo è tiranno sul significato, e promotore di un teatro fondato su un unico linguaggio, a metà tra gesto e pensiero". |
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In che consiste il tuo apporto personale a Oxux-Gennan? "È molto importante per me sottolineare che si tratta di unesperienza del tutto nuova. Le mie illustrazioni saranno nel booklet del dvd: una maniera di prender parte allo spettacolo quasi a posteriori Di sicuro conoscere Giacomo da qualche anno mi ha facilitato nel seguirne lidea e le indicazioni. Il concetto della produzione dossigeno, che ha una parte rilevante nello spettacolo, mi ha appassionato parecchio, e pur avendo lavorato con tempi e modalità differenti gli uni dagli altri infine sono emersi tra me, Giacomo e anche Pinelli dei punti di tangenza". Puoi aiutarci a immaginare cosa vedremo? Si vedrà un segno grafico molto leggero, unelaborazione b/n con motivo ricorrente che rappresenta il riferimento costante al tema di fondo. Materialmente parliamo di 13 tavole, nelle quali è la realizzazione iconografica di qualcosa dinafferrabile, devanescente". In questo tipo di teatro, i movimenti stessi sono il divenire verso forme diverse "La forma mi sta bene nel disegno, purché sia provvisoria. Daltra parte fin dal primo bozzetto non abbiam fatto che levare e presto ho lasciato perdere alcuni strumenti, lavorando soltanto con il pennino a china". Si dice di te, in rete, che sei un fumettaro squinternato "Pratico il disegno da sempre, è vero, ma non amo riconoscermi in una categoria. Non mi considero un fumettista specialista, anche se utilizzo il fumetto per ottenere determinati effetti. Sto tentando alcuni esperimenti, cercando di fare dei miei Lethal Pileus (funghi antropomorfi, strutturalmente troppo deboli per costituirsi serie autonoma) delle figure-parassita capaci di inserirsi in altre testate, accelerando, inibendo, accentuando, parodiando, dinamiche già presenti. Insomma, un contagio in piena regola. Pensa a Topolino, alla sua identità manifesta di individuo leale, concreto, onesto, pulito. Linserzione destabilizzante dei Lethal Pileus potrebbe favorire unindagine sulle sue volontà implicite, sulle sue strategie, sulla sua natura più nascosta, moralista, borghese, ossequiosa... Guy Debord ha scritto che Il futuro spetta a chi, pur senza amarlo, saprà creare il caos, poiché è da esso che sorgerà un ordine nuovo. Perché non credergli? ". |
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| Bandi e Festival Fabbrica sta organizzando la partecipazione a numerosi bandi per finanziare l'attività e a numerosi concorsi nazionali e internazionali per rappresentare gli spettacoli. L'obiettivo principale è naturalmente la divulgazione e la promozione del progetto TEATRO IN MOVIMENTO-Crescere insieme al teatro contemporaneo, inclusivo di tutte le attività di FDV. |
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